Il cuore che esplode di amore
Non vedo più il marcio; non riconosco il cattivo
Sono una nuvola di pacatezza e candore
Ogni respiro sa di genuinità

© living in verses

Mi circondo di leggiadre allegorie
Affogo i pensieri nelle mezze verità
Dico di star bene e di essere felice
Ma chi voglio raggirare, il mio cuore è a metà
L’arte, si suol dire, dovrebbe medicare
Ma più scrivo e più parlo e più mi chiudo come un riccio
È solo un momento, di sicuro passerà
Ma ‘sto momento sta durando più delle altre avversità

Che voglia di scappare e mi tremano le gambe
Voglio urlare in mare aperto che così non va
Dare un volto a quel logoramento
Per farlo marcire senza pietà

Voglio scappare, sì, perché così non va
Voglio urlare in mare aperto “così non va”

© living in verses

To spend a lifetime
Pushing away emotions
Only to feel more

© living in verses

(This is actually very curious to me. I spent so much time trying to become emotionally indestructible and apathetic in some way, that I actually achieved the opposite. I feel I became more sensitive and more inclined towards exposing myself more. It is a different kind of sensitivity though: I know that I am much stronger now, but I am also warmer and more serene.)

Nothing but a tormented stem;
A damaged and wingless flower
That stitches its petals with songs,
And words that soothe the radicle.

© living in verses